La Blogger Zoella batte tutti i Record col suo libro. Ma non l’ha scritto lei, viene scoperta e si esilia dal web #GirlOnLine

girlonlineZoella è una dei fenomeni comunicativi del momento. Nel bene e nel male. La prima settimana di vendite del suo “Girl Online” ha superato il “Codice Da Vinci” di Dan Brown, “Harry Potter” della JK Rowling e “Cinquanta sfumature” di EL James.

Il problema è che l’autrice del debutto più venduto della storia, non ha scritto minimamente il volume campione di vendite. Scoperto l’inganno i suoi editori sono stati costretti ad ammettere la presenza di “autori ombra” e la ragazza da 12 milioni di visite al mese ha dovuto prendersi “qualche giorno di pausa dal web” dopo i messaggi sui social che le davano contro.

Zoe Elizabeth Sugg, in arte Zoella, con i vuoi videoblog caricati sul canale Zoella280390, ha insegnato in pochi minuti per pillola a vestirsi, truccarsi, comportarsi in situazioni spinose. I tutorial di Zoella sono dei veri blockbuster della rete, dai corsi online per imparare a tingersi i capelli a quelli per decorarsi le unghie, fino a quello che insegna a praticare ashtanga yoga.

Zoella grazie ai suoi 400 milioni di contatti insegnava come essere cool e, ultima fase di questa sua presenza è stata quella su carta stampata, con il suo primo libro “Girl Online”, che abbiamo scoperto non essere scritto da lei, tra le ripercussioni online della rete.

L'”autrice” ha ammesso al Sunday Times “La storia e i personaggi sono di mia penna, ma non tutto il resto”.

La ventiquattrenne ha quindi deciso di prendersi un momento di pausa da tutto il mondo (o almeno quello del web) e ha twittato: “Mi sto prendendo qualche giorno di pausa da internet perché mi sta annebbiando la testa. Grazie per la comprensione”.

Questa esperienza ci insegna due cose:

– Che le società editrici pur di cavalcare un evento/personaggio sono pronte a tutto
– Che il web non perdona

Articolo scritto da: mediaComunicazione

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