Instagram Stories vs Snapchat: qual è il migliore per il tuo business?

instagram_snapchatIl mondo digitale si muove a una velocità incredibile, se pensate di aver avuto l’idea per l’ultima innovazione in questo campo, probabilmente la troverete sfogliando le prime pagine dei risultati di Google. Non bisogna invece andare troppo lontano per capire da dove Instagram ha preso l’ispirazione per l’integrazione delle sue Storie.

Ma di cosa stiamo parlando?

Snapchat, nato nel 2011 come servizio di messaggistica istantanea, è riuscito a toccare durante il 2013 dei numeri impressionanti, raggiungendo un volume di 30-50.000.000 messaggi inviati al giorno. Nel 2014 ha introdotto la pubblicità elevando il suo valore da 10 a 18 milioni di dollari in appena 12 mesi. Nell’Aprile 2016 Snapchat può vantare un altro dato impressionante: 10 miliardi di video visualizzati. Quanto potenziale in questa applicazione!

Instagram Stories, rilasciato nell’Agosto 2016, ha di differente il fatto che non sia propriamente un’applicazione ma un’estensione dell’applicazione stessa. Dalla sua ha una mole di utenti che utilizzano da anni Instagram e che di conseguenza possono raccontare le loro storie a una fanbase coltivata da tempo.

Creare storie con Instagram è esattamente come creare storie su Snapchat. Durano 24 ore, possono essere editate con emoji, testo e disegni. Per il momento Snapchat vince per la quantità di face filter e voice changer.

Andiamo al sodo: quale di questi due strumenti è migliore per sviluppare un’attività di business? Vi aiuto ad arrivare alla risposta tramite qualche numero e il supporto di un’infografica creata da Mediakix.

Portata – Per portata si intende il numero di utenti raggiungibili a cui possiamo veicolare un contenuto. In questo caso ci interessa sapere quanti sono gli utenti attivi quotidianamente su entrambi i social network. E’ facile intuire che la macchina fotografica retrò supera di gran lunga il fantasmino giallo, predominante maggiormente negli states. A oggi Instagram conta 300milioni di utenti attivi ogni giorno, Snapchat esattamente la metà, 150milioni.

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Audience – Quanti sono effettivamente gli spettatori dei due social? Per poter portare avanti un paragone effettivo, teniamo da parte per un momento i dati globali e focalizziamoci sugli USA. A Settembre 2016 l’audience di Snapchat si aggira intorno a una fascia di 26milioni di utenti, niente a che vedere con i 100milioni di Instagram. In realtà il dato che ci deve interessare di più per capire effettivamente quale dei due canali è migliore per veicolare il nostro messaggio, è quello riferito all’età degli utenti. Le due fasce d’età che ci interessano sono i teenagers e la fascia 18-34. Qui il paragone si fa interessante, perché pur essendoci una discrepanza inarrivabile tra l’audience dei due social, Instagram conta il 52% dei teenagers contro il 48% di Snapchat, non un divario così impressionante. Stessa storia per la fascia 18-34, 53% Instagram, 51% Snapchat. Qui dovreste iniziare a porvi la prima domanda: qual è il target del mio prodotto?

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Tempo – Il tempo speso quotidianamente dall’utente medio su Snapchat e quello di un utente medio su Instagram è pressoché uguale: 19 minuti per il primo, 20 minuti per il secondo.

RicercaCome aggiungere nuovi amici? Su Snapchat potete aggiungere un amico tramite l’inserimento del suo nome utente o tramite uno snapcode, non potete andare alla ricerca randomica di nuovi contatti come con Instagram. Quest’ultimo tramite hashtag e la sezione “cerca” ci da la possibilità di trovare contenuti simili al nostro stile e di conseguenza poter iniziare a seguire chi li pubblica. Su Snapchat esiste in realtà una sezione “discover”, ma è dedicata unicamente a delle realtà commerciali come Vogue, CNN e National Geographics previa partnership.

igsc_img3Feature – Lo scontro tra Instagram Stories e Snapchat entra nel vivo. Analizziamo una carrellata di feature e di funzionalità varie e avviciniamoci alla scelta del vincitore.
La geolocalizzazione è attualmente possibile solo tramite Snapchat, che mette a disposizione dei geofilter unici e da la possibilità agli utenti di crearne di nuovi. Su Instagram Stories non sono presenti geofiltri né c’è la possibilità di geolocalizzarsi.
Filtri, ce ne sono tanti anzi tantissimi su Snapchat, dai filtri che modificano i colori delle nostre foto e dei nostri video, ai face filter che alterano il nostro volto e spesso cambiano anche la nostra voce. Instagram Stories non ha niente di tutto questo.
Adesivi, ne potete scegliere tra oltre 100 su Snapchat: testi, disegni, emoji e bitmoji. Quest’anno infatti Snapchat ha acquistato ed effettivamente rilanciato Bitstrips, che da la possibilità di creare il proprio avatar/sticker, pronto a diventare protagonista dei nostri snap in ogni occasione. Instagram Stories? Eh già, non ha niente di tutto questo, ma potete scrivere con il dito, scrivere un testo…incollare delle emoji default…insomma le funzionalità base di Snapchat.

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Funzionalità – Le storie di entrambi i social network possono avere una durata di massimo 10 secondi e una vita di 24 ore, dopo le quali scompariranno. Gli utenti possono rispondere ai singoli contenuti delle storie, con il limite per Instagram di non poter commentare con adesivi o video, ma solo con testo ed emoji. Dalla sua Instagram ha il fatto che si può tranquillamente fare screenshot di un contenuto senza che l’utente se ne renda conto, ma non so quanto questo possa essere definito un punto di forza. Oggi Snapchat non si usa prettamente per farsi spiare ma per regalare dei contenuti unici di breve durata, gli screenshot, oltre alle visualizzazioni, sono considerati oro per chi lo usa professionalmente. Pensate solo che il vostro contenuto sarà salvato sul dispositivo mobile di una persona e che probabilmente lo invierà ai suoi amici non iscritti su Snapchat. Quel vostro contenuto quindi potrebbe ottenere con un semplice screenshot una nuova vita.

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Brand – Chiudiamo con il dato che forse interessa di più a chi sta ancora decidendo su quale social instradare la comunicazione del proprio brand. L’adoption rate dei marchi più importanti e conosciuti fa emergere un divario significativo: il 92% di questi preferisce investire su Instagram, il 40% su Snapchat. Il motivo, oltre alla “portata” di cui parlavamo qualche riga sopra, potrebbe essere il fatto che per sfruttare a pieno le potenzialità di Snapchat è strettamente necessario avviare una partnership. Le potenzialità di Snapchat (oltre alle storie) sono diverse e le approfondiremo insieme nel prossimo blog!

I numeri più significativi li avete, tirate le somme e provate con “pollice” Instagram Stories e Snapchat, sono certa che dopo poco arriverete alla soluzione di quale tra questi due social network è il migliore per il vostro business.

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Articolo scritto da: Marilea Biancorosso

Marilea Biancorosso

Social Media Strategist
Ha partecipato alla realizzazione di diversi casi di successo. Appassionata di Sport e pratiche di Networking studia senza tregua il mondo digitale.

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