#Cinecittà80 – Premium Cinema 2 dedica una rassegna ai film realizzati a Roma

80cinecittàI leggendari studi di Cinecittà compiono 80 anni il prossimo 28 aprile. Premium CINEMA 2 dedica al tempio della cinematografia italiana cinque serate-evento a partire dal 24 aprile, con dieci pellicole iconiche in onda in prima e seconda serata. Tutte le opere della rassegna sono state girate, in parte o nella totalità, negli studi di posa nati per volere di Benito Mussolini nel 1937.

L’intero complesso (400.000 mq a 9 km dal centro di Roma) rappresenta il vertice dell’industria cinematografica del Paese, ma dal 1990 è utilizzato anche per svariate produzioni televisive.

Il settore costruzioni di Cinecittà è noto in tutto il mondo per l’abilità tecnica ed artistica nella realizzazione di straordinari set: artigiani e operai, altamente qualificati, sono specializzati nella creazione di imponenti scenografie per cinema, televisione, fiction ed eventi.

Qui sono state ideate e realizzate alcune fra le migliori scenografie della storia del cinema: tra queste, la New York degli Anni ’30 di C’era una volta in America, quella di metà Ottocento di Gangs of New York e la Gerusalemme di The Passion di Mel Gibson.

Negli Studios sono stati girati più di 3.000 film – 90 dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar -, di cui ben 47 hanno vinto la prestigiosa statuetta. A Cinecittà hanno lavorato celebri registi, come Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Luchino Visconti, Martin Scorsese. 

Apre l’omaggio di Cinema 2, lunedì 24 aprile, in prime-time, “Le avventure del Barone di Münchausen”, la pellicola del Monty Python Terry Gilliam nominata agli Oscar per scenografie, costumi, trucco ed effetti speciali. Nel cast brillano il protagonista John Neville e, in ruoli secondari, Uma Thurman, Eric Idle, Oliver Reed, Jonathan Pryce,Valentina Cortese, Robin Williams e Sting.

La serata si conclude con un super classico: “I vitelloni”. Primo film di Federico Fellini distribuito all’estero – la cui sceneggiatura, scritta da Fellini, Ennio Flaiano e Tullio Pinelli, è stata candidata agli Oscar -, ha vinto un Leone d’Argento al Festival di Venezia nel 1953.

Martedì 25 aprile, in prima serata, è la volta del capolavoro di Fellini “La dolce vita”. Palma d’Oro a Cannes e Oscar per i costumi nel 1962, per un’opera che ha avuto ed ha – ancora oggi – influenze su cultura, costume e linguaggio. A seguire, “Il delitto Matteotti”, film di denuncia di Florestano Vancini, con Mario Adorf, Franco nero, Umberto Orsini, Vittorio De Sica, Renzo Montagnani, Gastone Moschin.

Mercoledì 26 aprile, alle ore 21.15, in programmazione “Mamma Roma”, scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini, presentato a Venezia nel 1962 e magistralmente interpretato da Anna Magnani.

 

A seguire, la comicità misurata ed efficace de “Il Conte Max”, con Vittorio De Sica e Alberto Sordi.

Giovedì 27 aprile, sempre in prima serata, tocca alla pietra miliare “8½”, considerata una delle migliori pellicole cinematografiche di tutti i tempi e fonte d’ispirazione per generazioni di registi. Premio Oscar al Miglior film straniero e Migliori costumi, per il film di Fellini con un eccelso Marcello Mastroianni.

A fine serata, “Django il bastardo”, spaghetti-western di Sergio Garrone.

Chiude la rassegna, venerdì 28 aprile, “Giulietta degli spiriti”, primo lungometraggio a colori del regista riminese, con Giulietta Masina e Sandra Milo, entrambe premiata per le rispettive interpretazione di Giulietta e Susy, la prima con un David di Donatello e, la seconda, con un Nastro d’Argento.

Il ciclo termina con “Il vigile”, di Luigi Zampa, dove Alberto Sordi propone una delle sue caratterizzazioni più riuscite di sempre: lo zelante Otello Celletti.

Articolo scritto da: mediaComunicazione

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