Festival Sky Arte a Napoli tre giorni per celebrare l’arte – reportage

skyartefestival_00È Napoli la casa del primo Festival di Sky Arte in collaborazione con Sky Academy che da questa sera fino al 7 maggio porterà nella città partenopea teatro, musica, arte classica e contemporanea, fotografia, street art e performance uniche con protagonisti artisti del panorama italiano e internazionale.
Il festival continuerà anche dopo il 7 maggio grazia alla creazione di opere d’arte che saranno lasciate in eredità alla città.

Organizzato con il Polo Museale della Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Università degli Studi Federico II al centro del primo Festival di Sky Arte c‘è il tema della Rigenerazione ovvero l’idea di rinascita celebrata attraverso l’arte. Arte rappresentata nelle sue differenti e molteplici sfumature con l’obiettivo di offrire una proposta culturale originale e poliedrica in grado di coinvolgere il pubblico di ogni età.
Cuore pulsante è Napoli città dall’anima storico-artistica preziosa, luogo da sempre capace di unire un forte senso della tradizione al bisogno d’innovazione facendosi portavoce e testimone di un’evoluzione culturale e sociale che da lei parte e attraversa tutta l’Italia.
Italia fatta di territori e città che si confrontano ogni giorno con la realtà internazionale in un gioco di multiculturalismo e confronto che ha reso la nostra società cosmopolita e dinamica e in cui s’inserisce la missione di Sky che intende partecipare alla continua evoluzione della comunità andando oltre il già visto e sentito con un Festival che promette di diventare il nuovo canale per raccontare quei cambiamenti artistici e sociali che investono i nostri tempi.

skyartefestival_01

“Il Festival di Sky Arte non poteva che essere un progetto giusto in un paese come il nostro in cui cultura e arte sono un pezzo fondante della nostra identità e della nostra economia” ha detto Andrea Zappia Amministratore Delegato di Sky Italia, “È straordinario pensare a un evento che apra le porte al contatto vero con gli artisti e la loro produzione. Abbiamo scelto Napoli perché ha una profondità culturale straordinaria che sta vivendo una rinascita importante. Sky Arte Festival è tanti eventi capaci di stimolare il pensiero, un modo per aiutare i giovani ad esprimere se stessi”.

Sky Arte attraversa i confini del mezzo televisivo per diventare un evento sul territorio come spiegano anche le parole di Roberto Pisono, direttore di Sky Arte: “abbiamo creato una manifestazione che avesse valenza per il territorio, volevamo che il canale uscisse da se stesso. Il lancio di Sky Arte venne fatto in Piazza del Plebiscito a Napoli città che sta vivendo un grande fermento culturale che l’ha resa il palcoscenico ideale per presentare il progetto del Festival Sky Arte di cui siamo sicuri e orgogliosi. L’idea è quella di creare un festival che sia eclettico come il canale”.

Quartier generale del Festival di Sky Arte è il Museo Pignatelli, sede di dibattiti, proiezioni, film, documentari e workshop e alcune delle attività di Sky Academy per bambini e ragazzi.
Altre location saranno il Museo Madre, che ospiterà l’evento di apertura del Festival questa sera alle ore 20 con il documentario Fabio Mauri-ritratto a luce solida, le Gallerie d’Italia-Palazzo Zevallos Stigliano, e il Rione Sanità.
Grazie alla collaborazione con Fondazione di Comunità San Gennaro anche la Basilica di San Gennaro Extra Moenia e la Basilica di Santa Maria della Sanità accoglieranno spettacoli teatrali e il concerto di chiusura del Festival di Vinicio Capossela.
In occasione del Festival di Sky Arte sarà eccezionalmente registrata una puntata del programma sulla street art il Muro che avrà come protagonista un artista di fama internazionale che in questi giorni realizzerà un’opera ad hoc.

Fiore all’occhiello del ricco programma è la grande installazione di arte pubblica che avrà come protagonista il progetto firmato dall’artista JR, Inside Out.
Migliaia sono i napoletani che in queste settimane sono stati invitati a metterci “la faccia” facendosi fotografare dall’artista che stamperà i ritratti in grande formato e trasformerà il lungomare Caracciolo in un gigante set fotografico che renderà i cittadini messaggeri dell’importante tema del rinascimento culturale.

Tanti anche gli ospiti, oltre al già citato Capossela che chiuderà il festival con il concerto In-Sanità, ci saranno anche Manuel Agnelli, Carlo Lucarelli, Geppi Cucciari, Erri de Luca, Oliviero Toscani e molti altri.

Partner istituzionali del progetto Festival Sky Arte il Museo MADRE, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la Fondazione San Gennaro mentre main partner è Intesa San Paolo e media partner Il Mattino e Artribune. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico su prenotazione e fino ad esaurimento posti e per maggiori informazioni potete consultare il sito www.festivalskyarte.com .

L’arte è il mezzo a cui nei secoli l’uomo ha fatto ricorso per purificare spirito e corpo e ritrovare il profondo senso di bellezza del mondo e della natura umana.
Con Sky Arte Festival l’arte non è per pochi ma si conferma linguaggio universale capace di raggiungere il cuore e la mente di tutti.

 

Articolo scritto da: Raffaella Berardi

Raffaella Berardi

Articolista su Spettacolo e Web. Pugliese doc, divoratrice di libri, affamata di storie. Ricercatrice seriale di domande che le risposte non bastano mai.

mediaCommenti