La7, una certa idea di tv – Reportage

la72017_00Ha una certa idea di tv La7 che per la prossima stagione mette in campo le migliori firme del giornalismo italiano, tra cui Enrico Mentana, Lilli Gruber, Giovanni Floris, Myrta Merlino, il cinema d’autore con Nanni Moretti che presenta… Nanni Moretti, e una grande novità: l’arrivo di Diego Bianchi “Zoro” e Makkox.

Credibilità e autorevolezza unite a indipendenza e innovazione fanno di LA7 una tv aperta a nuovi linguaggi e sempre attenta alle differenti forme di comunicazione del panorama televisivo italiano.
La Rete del Gruppo Cairo Communication chiude la stagione con una crescita in termini di ascolti segnando la migliore performance degli ultimi tre anni grazie al ruolo strategico giocato dall’informazione con le edizioni del TgLa7 di Enrico Mentana a cui si aggiungono gli approfondimenti di Bersaglio Mobile e le #maratonementana che seguono i principali avvenimenti nazionali e internazionali.

A Lilli Gruber è affidato l’acces prime time dal lunedì al sabato con Otto e Mezzo mentre Giovanni Minoli torna con le sue interviste Faccia a Faccia.
Nel prime time ritroviamo Giovanni Floris con diMartedì e Corrado Formigli con Piazzapulita mentre Zoro, al secolo Diego Bianchi, approda su La7 con il suo storico gruppo di autori con un nuovo progetto televisivo tra informazione e originalità in una prima serata i cui dettagli scopriremo più avanti.

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Sempre in tema di novità dal lunedì al venerdì prima del TgLa7 arriva Skroll la striscia ideata da Makkox, un social-blob che racconterà il mondo e i principali fatti della giornata attraverso i social con una particolare attenzione a immagini e filmati di Instagram.
Tornerà anche Atlantide-Storie di Uomini e di Mondi con Andrea Purgatori al timone e documentari inediti e per gli amanti delle serie tv spazio agli amati protagonisti di Grey’s Anatomy il medical drama che ha conquistato milioni di telespettatori nel mondo.
La bellezza italiana sarà ancora protagonista con Miss Italia condotto da Francesco Facchinetti e gli appassionati di cucina ritroveranno la squadra di Cuochi e Fiamme il cooking show condotto da Simone Rugiati.
Ancora cucina con Cambio Cuoco, il programma dove famiglie molto diverse si scambiano il cuoco per un giorno, mentre per il pubblico femminile gli appuntamenti sono con Chi sceglie la seconda casa, Giardinieri in affitto e Indovina cosa sceglie la sposa.
Fiore all’occhiello di La7 sono sicuramente i contenitori d’informazione del mattino con Omnibus, Coffe Break e L’Aria che tira e l’appuntamento pomerigiano con Tiziana Panella e il suo Tagadà. A completare la squadra formata da Alessandra Sardoni, Gaia Tortora e Myrta Merlino ci sono Luca Telese, David Parenzo e Gianluigi Paragone, questi ultimi tre al lavoro sullo studio di nuovi programmi.

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In conferenza stampa Urbano Cairo, presidente Cairo Communication, ha fatto anche un annuncio importante relativo al ritorno in tv di “Corrado Guzzanti con una cartolina satirica in onda tutti i giorni, un prodotto di altissima qualità”, mentre su Luca e Paolo ha detto di non poter “confermare che faranno la copertina di dimartedì che avremo sicuramente ma non sappiamo anche a chi sarà affidata”.
A chi ha chiesto a Cairo se sente la mancanza di Crozza e se ha avuto contatti con Fabio Fazio il presidente ha risposto che “non abbiamo sentito particolari nostalgie di Crozza che probabilmente ha fatto più fatica rispetto alle sue previsioni. Ma è un terreno nel quale non voglio entrare. Per quanto riguarda Fazio ho incontrato Caschetto (Beppe Caschetto, agente di Fazio) ma non ci sono state proposte o offerte, non abbiamo parlato di lui”.
Un’ultima battuta Cairo la riserva a chi accusa la rete di tendere troppo a sinistra: “no, non ci siamo spostati a sinistra. Non ci siamo mai spostati da nessuna parte. Quello che cerchiamo di fare è intercettare i gusti del pubblico e portare avanti il mantra di La7 ovvero la libertà d’espressione. Una libertà legata al modo d’interpretare la realtà dei protagonisti di questa rete dove ovviamente si deve evitare la diffamazioone pur dando a tutti la possibilità di esprimersi aiutando lo spettatore a comprendere i fatti per farsi una sua idea sugli avvenimenti”.

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Anche l’area digital di La7 registra una fase di crescita e nell’ultima stagione la rete è la terza tv nazionale in termini di Social TV (Fonte Nielsen).

Non ci resta che attendere la prossima stagione per scoprire come si svilupperà questa certa idea di tv targata La7.

Articolo scritto da: Raffaella Berardi

Raffaella Berardi

Articolista su Spettacolo e Web. Pugliese doc, divoratrice di libri, affamata di storie. Ricercatrice seriale di domande che le risposte non bastano mai.

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